
In occasione della “Giornata delle Oasi”, organizzata annualmente dal WWF per promuovere al pubblico la conoscenza della biodiversità della Natura italiana, nel periodo dal 27 al 30 aprile si è celebrata nel Parco Nazionale della Sila la “Settimana delle Oasi WWF e delle Riserve Naturali del Corpo Forestale dello Stato”.
La manifestazione ha visto impegnato il Corpo Forestale dello Stato in un’azione di supporto all’attività educativa promossa dal WWF attraverso l’apertura al pubblico e, in particolare agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado, delle tre Riserve Naturali Statali nella zona Sila Piccola del Parco Nazionale.
Numerose sono state le scuole del comprensorio che hanno aderito all’iniziativa, alle quali si sono uniti anche gli alunni delle scuole che, utilizzando i contributi messi a disposizione quest’anno dall’Ente di gestione del Parco, hanno programmato gite didattiche nel Parco Nazionale della Sila; attività promozionale quest’ultima che, con un investimento minimale di risorse, ha permesso peraltro un buon ritorno economico per il settore turistico-alberghiero.
Il personale del Corpo Forestale dello Stato - Ufficio territoriale per la biodiversità - ha accolto i numerosi studenti presso i Centri Visita del Parco Nazionale di località “Monaco-Villaggio Mancuso”, “Gariglione” e “Buturo – Casa Giulia”, guidandoli in visita lungo i sentieri didattici e le strutture specificatamente destinate alla promozione, educazione e sensibilizzazione verso l’ambiente naturale e le aree protette.
Ai partecipanti è stato fornito materiale promozionale e divulgativo del Parco Nazionale della Sila, del WWF e del Corpo Forestale dello Stato.
“La positiva riuscita della manifestazione ed il grande interesse dimostrato dai partecipanti”, ha dichiarato il Presidente del Parco, dott. Antonio Garcea, “è la concreta testimonianza di come la fattiva sinergia tra diversi soggetti operanti nel campo della educazione ambientale sia la via giusta per promuovere la conoscenza della biodiversità ed ottenere quel qualificato e auspicato sviluppo in termini ambientali ed economici per i residenti nel comprensorio delle aree protette in Sila. Questo ci incoraggia a proseguire per questa strada allo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ad un maggiore rispetto naturalistico ed ambientale del meraviglioso patrimonio che il Creatore ci ha voluto lasciare in eredità”.
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