La classifica del ‘il Sole 24 Ore’ di lunedì 18 agosto 2008 ha fatto tremare i polsi a tutti.
Ultimi nella classifica, nelle realtà più povere d’Italia. Cioè, i calabresi, e i crotonesi in particolare, hanno perso in media quasi un sesto del potere di acquisto. Una distanza che diventa un abisso fra le Regioni del Nord e il Sud di una Italia che si appresta all’appuntamento della Riforma del Federalismo Fiscale.
Se la Valle d’Aosta lancia la volata quale Regione, Milano e la Lombardia la seguono al comando con il reddito per contribuente che supera i 23 mila euro.
La Calabria con Crotone è l’ultima con un reddito medio per contribuente nel 2007 di 10 mila euro.
Il primato come al solito lo detiene il Nord e il sud in otto anni ha registrato una perdita di potere di acquisto del 9% portando i Crotonesi ad un reddito medio procapite di 9.356 euro.
Fatto eclatante che avevamo già evidenziato, alla fine del 2007, facendo notare le differenze tra aree forti e aree deboli del Paese e richiamando l’attenzione ad una politica di Fisco federale, colonna delle entrate locali per i Comuni e le Province, più centrata verso e condizioni sociali e non verso i meccanismi tipici dell’economia territoriale.
Ultimi in classifica, perché? Poveri come non mai perché? Che senso ha tutto questo? Crotone e la sua provincia ormai è una realtà povera e dobbiamo renderci conto che se non reagiamo sarà la nostra fine.

Con un reddito procapite annuo di 9.356 euro non si vive e se non c’è uno scatto di orgoglio da parte di tutti, istituzioni, politici, politicanti e cittadini responsabili, siamo destinati ad una morte lenta. Siamo poveri ed ancora ci chiediamo: chi sono i poveri?
Ancora ci chiediamo: quale è il senso della povertà e come si riconosce la povertà? A tutte queste domande non si risponde con le parole o con i proclami, si risponde intervenendo e attuando una serie politica dei fatti concreti.
Ma chi deve rispondere? Tutti quelli che credono al riscatto della propria terra e che convinti di una ripresa legata alla potenzialità della propria terra e delle vocazioni.
La Famiglia Crotonese, ormai, in condizione di povertà relativa è nella media procapite di 824,13 euro mensili.
La Famiglia crotonese in condizione di povertà assoluta, sempre statisticamente, sta nella soglia delle 559,00 euro mensili. Sono sei anni consecutivi che il Mezzogiorno, la Calabria cresce meno del resto del Paese: lo scorso anno il Pil del Sud è stato un punto percentuale in meno rispetto al centro-nord; il tasso di disoccupazione reale ha sfiorato nel Sud il 30% (il 7% nel Centro Nord), mentre l’occupazione è completamente ferma nelle regioni meridionali.

A Crotone abbiamo superato il 32% di disoccupazione. Si può più andare avanti così?
Tutte le Famiglie con 5 o più componenti nella realtà crotonese sono povere, e molto spesso grava su di loro il problema della presenza degli anziani o dei diversamente abili.
A questo dramma si aggiunge il dramma del non lavoro e della disoccupazione che spinge in basso ancor più le famiglie a adottare sistemi di sopravvivenza.
Tutto questo accade nel silenzio istituzionale, nel nascondimento delle famiglie, nel non far sapere la condizione in cui si vive perché potrebbe condizionare l’atteggiamento degli altri e dell’intera società.
In tutto questo fenomeno non c’è, non esiste una struttura di rete e collegamento istituzionale per fronteggiare le cause della povertà.
La classifica del ‘il Sole 24 Ore’ sulla ricchezza territoriale ci indica una sola strada, provocatoriamente, quella della ‘ribellione’ costringendo il Governo centrale con l'ENI relativamente allo sfruttamento degli idrocarburi, una serie di misure per assicurare vantaggi localizzativi a nuove iniziative economiche (es. energia elettrica a basso costo, nuove iniziative per preservare l'ambiente anche con interventi positivi di riequilibrio del bilancio ambientale) con azioni supportate dai Fondi Strutturali sia garantendo la massima efficacia nell'utilizzo delle royalties che secondo la legislazione vigente e quella preannunciata in materia, ricadranno sulle aree oggetto della prossima produzione ‘petrolifera’.
[Salvatore Barresi]
[18.08.2008]
link: La classifica dei redditi medi nei Comuni italiani: regione Calabria - provincia di Crotone