Ritorna l'antico balzello. Ecco cosa dice la circolare esplicativa sul ticket per la "partecipazione del cittadino alla spesa relativa ai farmaci e alle prestazioni di assistenza", diffusa ieri dalla Regione Calabria.
Farmaci
Quota fissa di 1 euro per ciascuna ricetta; quota fissa aggiuntiva pari a 2 euro per ciascun pezzo prescritto (massimo 2), per un limite massimo per ricetta pari a 5 euro (compresa la quota fissa).
I medici potranno prescrivere un numero massimo di 2 confezioni, anche se della medesima specialità, fatta eccezione per antibiotici in confezione monodose; medicinali somministrabili per fleboclisi (compresa l'albumina, agli aventi diritto); medicinali a base di interferone a favore dei soggetti affetti da epatite cronica; analgesici oppiacei, utilizzati nella terapia del dolore, per i quali è consentita la prescrizione in un'unica ricetta di un numero di pezzi sufficienti a coprire una terapia massima di trenta giorni.
Esenzioni
Sono esentati dal pagamento della quota: soggetti affetti da patologie croniche ed invalidanti, di cui al D.M. 329/99, limitatamente ai farmaci correlati alla patologia; soggetti affetti da patologie rare di cui al D.M. 279/01; i soggetti affetti da malattie croniche di cui ai punti precedenti potranno usufruire di tale agevolazione se in possesso del tesserino di esenzione rilasciato dagli uffici competenti delle Aziende Sanitarie di residenza.
Sono esentati dal pagamento della quota gli appartenenti alla categorie protette individuate da norme nazionali: invalidi di guerra di cui ai codici di esenzione G01 e G02; invalidi per lavoro (codice L01 e L04); invalidi per servizio (codice S01); invalidi civili (C01, C02 e C04); ciechi e sordomuti (C05 e C06); soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati (N01); vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (V01 e V02).
Esenti per reddito Esentati i soggetti ed i loro familiari a carico con un reddito complessivo per nucleo familiare fino a 10mila euro attestato dall'Isee.
In assenza di attestazione Isee deve essere accettata dal soggetto erogatore, in via del tutto temporanea, e comunque non oltre il 15 giugno 2009, autocertificazione sul possesso del requisito. Le disposizioni contenute nel regolamento abrogano "la monoprescrizione"; restano in vigore le disposizioni sulle prescrizioni degli inibitori di pompa e sui farmaci generici.
Assistenza specialistica e terme
Quota fissa di un euro per ogni ricetta. Per le prestazioni di assistenza specialistica, diagnostica di laboratorio e strumentale, oltre la quota fissa di un euro per ogni ricetta è prevista una quota fissa aggiuntiva che porta il limite massimo di ticket esigibile già vigente da 36,15 euro a 45 euro.
Prestazioni termali: la quota fissa da corrispondere è di euro 3,50 a cui aggiungere la somma dei ticket dei singoli cicli di terapie fino ad un massimo di euro 50. Sono esentati dal pagamento della quota gli stessi soggetti già menzionati a proposito dei farmaci, i soggetti in gravidanza; i soggetti che devono eseguire prestazioni correlate all'attività di donazione o perché a rischio di infezione HIV. Per quanto riguarda gli esenti per reddito vale quanto già precisato per l'assistenza farmaceutica.
Pronto soccorso
Per ogni accesso in Pronto soccorso classificato con il codice bianco o verde è dovuta una quota fissa di euro 25 quando l'attività sia limitata alla valutazione clinica.
Nel caso in cui l'accesso sia seguito da prestazioni specialistiche la quota fissa di euro 25 è sostituita dalla somma dei ticket di tutte le prestazioni eseguite fino alla cifra massima di euro 45. Esentati tutti i soggetti già menzionati e coloro che vi accedono a seguito di traumatismi, avvelenamenti acuti e per infortunio sul lavoro, indipendentemente dal codice di assegnato.
[Re.Al]
[15.05.2009]