
"Finalmente dopo circa tre mesi di lotta senza tregua siamo riusciti a raggiungere uno dei primi obiettivi che ci siamo prefissati".
Questo l'inizio di una lettera aperta ai cittadini da parte dell'assessore comunale Patrizio Coriale, che annuncia l'avvenuta sospensione del decreto regionale che aveva autorizzato la realizzazione di una discarica di amianto in località Santa Marina di Scandale (Crotone).
È un primo obiettivo raggiunto, afferma Coriale, che per questa vicenda, che lo ha visto contrapposto al sindaco Fabio Brescia, ci ha rimesso la delega di vicesindaco, ritiratagli qualche settimana fa.
"Dopo le ultime notizie, che hanno lasciato tutti sconvolti e preoccupati, riguardanti l'avvio dei lavori che sarebbero dovuti iniziare lunedì 5 luglio, ci stavamo attivando nell'organizzare dei sit-in di protesta pacifici sia davanti alla sede comunale che sulla strada statale 107. Il tutto in modo da sensibilizzare la cittadinanza (ancor di più di quanto già lo sia) e per scuotere le coscienze di tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti in questa vicenda. Per fortuna ora – continua l'assessore Coriale – dopo una lunga serie di telefonate e incontri con i vari rappresentanti delle istituzioni regionali, ho avuto rassicurazioni circa il provvedimento sospensivo del decreto regionale autorizzativo (provvedimento emesso il 30 giugno e in fase di notifica agli enti interessati, ndr).
La notizia – aggiunge Coriale – mi ha reso veramente soddisfatto: mi fa capire che lottare ininterrottamente alla fine premia e che esistono ancora politici e amministratori sui quali poter contare e ai quali va il mio anticipato apprezzamento nonché il mio ringraziamento per l'interessamento dimostratomi in questa vicenda e per aver preso a cuore le varie richieste avanzategli. Colgo l'occasione per rassicurare la popolazione tutta, le varie associazioni, le sedi di partito, circa il non avvio dei lavori, riguardanti la realizzazione della discarica, previsti per lunedì prossimo 5 luglio. Per cui si invitano gli stessi a stare tranquilli in quanto al momento è stato tutto sospeso. Non è certamente questo il nostro obiettivo finale – scrive ancora Coriale –. La nostra battaglia continua, il nostro fine ultimo è la revoca del decreto regionale".
La vicenda della discarica di accantonamento di amianto in località Santa Marina, chiesta dalla srl Ecolsystema di Tonio Trivieri, era approdata in Consiglio comunale il tredici maggio scorso, ed in quella seduta era stato votato un ordine del giorno unanime che delegava il sindaco Brescia a chiedere alla Regione la sospensione di questo decreto, che adesso è puntualmente arrivato. Questo fronte del no alla discarica aveva trovato da subito il suo più accanito fautore in modo particolare nell'assessore comunale Patrizio Coriale, nell'associazione Scandale nel cuore presieduta da Iginio Pingitore ed in una larga fascia della popolazione.
[Carmelo Colosimo]
[02.07.2010]