
Questa mattina, a conclusione dei lavori di ammodernamento, è stato riaperto al transito un tratto importante della strada provinciale 18 “Fasana” (bivio Fasana - ponte Vitravo - bivio Topanello) in agro di Strongoli. Sull’arteria sono stati eseguiti alcuni lavori che hanno consentito di eliminare alcune criticità, come ad esempio, la concentrazione dell’acqua piovana in un unico punto. La S.P. 18 inoltre è stata allargata.
“Oggi –ha dichiarato il presidente della Provincia Stano Zurlo- si restituisce alla comunità un tratto importante della strada provinciale 18. Questi lavori sono stati eseguiti a tempo di record, vale a dire in poco più di 2 mesi rispetto ai 4 previsti.
Perciò, tutti in posa per la tradizionale foto ricordo, politici tecnici e operai della Provincia (foto in basso).

Presenti sul cantiere dei lavori anche il vice presidente della Giunta Gianluca Bruno, l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Salvatore Cosimo, gli assessori comunali di Strongoli Felice Benincasa ed Eugenia Perri, i tecnici della Provincia, i cantonieri ed i rappresentanti dell’azienda esecutrice dei lavori. I lavori, per un importo di 305.891,48 euro, di cui euro 5.506,05 oneri di sicurezza, sono stati eseguiti dall’impresa Chisari Gaetano Srl. Responsabile del procedimento è stato l’ing. Benincasa, progettazione esecutiva e direzione dei lavori sono stati affidati al geometra della Provincia Saverio Mazza.
Nessuna notizia, invece, per quanto riguarda l'esito della c.d. strada del petilino, dieci chilometri per aggirare i tornanti di Cutro iniziati qualche anno fa, più di dieci, dalla Provincia e di cui nessuno ormai parla più. Un silenzio istituzionale rotto solo da notizie su continui intralci alla bretella stradale in costruzione (come i danni causati ai cantieri dal dissesto alluvionale del 2009 in località "Acqua della Quercia") e dalle accorate lettere di qualche cittadino rivolte a sollecitare le pubbliche autorità.
[Re.Al]
[27.07.2010]