A meno di quarantott'ore dall'ultimo arresto effettuato a Petilia Policastro, i carabinieri della Compagnia di Petilia, diretta dal capitano Giorgio Mazzoli, hanno scovato ed arrestato un altro piccolo coltivatore di cannabis indica, questa volta nella vicina Roccabernarda (Crotone).
Si tratta di Rosario Grisolia, 25 anni, agricoltore. Erano passate da poco le 17 dell'altro ieri, quando i militari, in questi ultimi mesi particolarmente impegnati nella lotta al traffico ed alla produzione di sostanze stupefacenti, hanno deciso di fare visita al giovane. Nella sua abitazione, nascoste tra il bagno e un mobiletto, hanno trovato cinque piante di cannabis indica coltivate in alcune piccole serre che, nonostante gli spazi ridotti, potevano vantare sistemi di irrigazione, lampade alogene, termoventilatori ed ogni altro strumento utile alla crescita rigogliosa delle piante.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche diversi prodotti utilizzati per la cura delle piante, come ad esempio, fertilizzanti, stimolatori della crescita, test per rilevare il Ph del terreno, manuali con istruzioni, consigli, ed altro. Un autentico laboratorio presieduto da un moderno "pollice verde".
Tutto quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro penale per essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre il giovane coltivatore è stato arrestato.
Ieri mattina l'arresto è stato convalidato durante il rito direttissimo che si è celebrato presso il Tribunale di Crotone.
I militari dell'Arma stanno effettuando in questi giorni una serie di servizi antidroga in tutto il territorio di competenza.
Il lavoro investigativo è mirato, fra l'altro, ad individuare coltivazioni di canapa indiana, che riforniscono nel periodo estivo i tossicodipendenti che arrivano in zona. I controlli riguardano una vasta area.
[Carmelo Colosimo]
[30.07.2010]
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